Abbiamo visto Shame diretto da Steve McQueen.
Il Cinema ha trattato raramente e in modo poco omogeneo le conseguenze sessuali di disastri emotivi e affettivi. Per esser brevi, ricordiamo un solo film italiano Primo amore di Garrone; mentre dall’estero possiamo ricordare alla rinfusa L’Impero dei sensi di Oshima, Kissed di Lynne Stopkewich, In cerca di Mr. Goodbar di Richard Brooks. L’argomento è ancora in parte tabù come
Shame (Steve McQueen, 2011)
From West to East: stato dell'arte nel rock psichedelico statunitense
Ogni tanto è necessario tornare a parlare, in musica, di psichedelia. Il termine è spesso associato a decadi passate, ad un suono ormai vintage, ma che non sembra passare del tutto di moda. Gli Stati Uniti (come vedremo, non solo la California e la West Coast) continuano, in questi anni, a dirigere le danze e a sfornare nuovi artisti e nuove band che, in maniera più o meno integrale, si
District 9 (Neill Blomkamp, 2009)
Johannesburg, anni ’80. Un’enorme astronave aliena si ferma sopra la città e, a causa di un problema tecnico ignoto, non riesce più a ripartire. La squadra mandata dal governo in perlustrazione scopre che all’interno gli occupanti sono ridotti in condizioni terribili. Gli alieni vengono allora prelevati e segregati in una sorta di campo di concentramento denominato “Distretto 9”. Col passare del tempo, i rapporti tra umani e alieni si fanno sempre più tesi. Da un lato, gli
Orwell G., 1984, 2010
George Orwell, 1984, Milano, Mondadori, 2010, pp. 345, € 12.00
1984. Il mondo è diviso in tre immensi superstati in perenne guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. In Oceania, la cui capitale è Londra, la società è governata dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia interviene al minimo sospetto. Tutto è permesso, non c’è legge scritta. Niente, apparentemente, è proibito. Tranne
Piazzapulita (La7, 2012)
Piazzapulita, perchè? Fare Piazzapulita? Esigere una Piazzapulita? Sentirsi in una Piazzapulita? Scendere in Piazzapulita? Mettersi in Piazzapulita? Prendere Piazzapulita? Piazzapulita, condotto da Corrado Formigli, rigorosamente in diretta
Castellina L., La scoperta del mondo, 2011
Luciana Castellina, La scoperta del mondo, Roma, Nottetempo, 2011, pp. 297, € 16,50
Anche quest’anno, tra i finalisti del Premio Strega (edizione 2011), figura una biografia ed ancora una volta, purtroppo, non risulta vincitrice. Dispiace, perché la rilettura del proprio diario a distanza di oltre mezzo secolo da parte di Luciana Castellina, in La scoperta del mondo, è particolarmente affascinante e coinvolgente. Ne emergono, a
Artist; The (Michel Hazanavicius, 2011)
Abbiamo visto The Artist diretto da Michel Hazanavicius.
Probabilmente quest’anno Hollywood premierà con gli Oscar due film che con stili differenti raccontano la magia del Cinema, soprattutto quello che fu. Con il film di Martin Scorsese, Hugo Cabret, ambientato a Parigi e con l'omaggio al magico Maries-Georges-Jean Méliès, un regista e illusionista francese che ha diretto più di 1500 film tra il 1896 e il 1914 e con The
Sherlock Holmes. Gioco di ombre (Guy Ritchie, 2011)
Abbiamo visto Sherlock Holmes. Gioco di ombre regia di Guy Ritchie.
E’ il momento dei film natalizi, e come ogni anno giungono sugli schermi una serie di film che definire cinepanettoni o cinepandori (poco arguta distinzione fatta da D’Alatri qualche anno fa per distinguere un suo film con Bonolis da quelli girati da Vanzina o Neri Parenti) è un eufemismo. Esce l’impresentabile e prostatico film con Cristian De Sica, scritto dai Vanzina e
Il Forte Verena (Altopiano di Asiago)
“Il dominatore degli altopiani”; ecco come era chiamato il Forte Verena fino al 1916, e a ben donde! Questo mirabile esempio di tecnologia militare fu eretto a partire dal 1910 per vedere i lavori conclusi nel 1914, giusto in tempo per essere armato entro
Serrano M., Dieci Donne, 2011
Marcela Serrano, Dieci Donne, Milano, Feltrinelli, 2011, pp. 288, € 18,00
Si potrebbe definire “coraggiosa” la scelta di Marcela Serrano, nel suo nuovo libro Dieci Donne, di affrontare l’argomento della psicoterapia.
In Dieci Donne le nove protagoniste femminili scelgono tale tecnica – chi per guarire, chi semplicemente per sfogarsi o per sentirsi ascoltata, chi per sopravvivere – affidandosi alla dottoressa Natasha. “Avvertili Natasha,
Salvatore Quasimodo; gli esordi poetici
Gli esordi poetici: Acque e terre (1930), Oboe sommerso (1932), Odore di Eucalyptus e altri versi (1933), Erato e Apòllion (1936), Poesie (1938).
Se l’esordio poetico di Salvatore Quasimodo, nel 1930, ha suscitato l’attenzione della critica e delle riviste letterarie d’avanguardia, le successive raccolte poetiche, durante i quasi quarant’anni di scrittura, sono state seguite con interesse discontinuo, benché sempre



