van helsing (Stephen Sommers, 2004), agli albori di Twilight
Tuesday, 24 November 2009 06:00
Giombini Francesco
Prima di Twilight, prima di New Moon, c’è stato Van Helsing, ovvero un film dove l’eroe del Dracula di Bram Stocker diveniva un cacciatore di mostri al servizio del Vaticano. Già questo può fornire un’idea dell’operazione che il regista de La mummia, Stephen Sommers, ha tentato qualche anno addietro. Si tratta di un calderone nel quale finiscono alla rinfusa Frankenstein con il suo mostro, Dracula e le vampiresse assetate di sesso e sangue, gli uomini lupo e altro ancora, ad esempio, quando Van Helsing si appresta a partire per la missione, un aiutante inventore gli mostra le nuove armi per combattere al meglio, alzi la mano chi non pensa a 007. Insomma, era un plot delirante con effetti speciali e azione a volontà, e nonostante la presenza nel cast di protagonisti come Hugh Jackman e Kate Beckinsale, ha avuto un buon successo ma senza esagerare. Oggi, se pensiamo alla saga di Twilight, bisogna chiedersi perché sia divenuta un fenomeno del genere, mentre il buon Van Helsing è sostanzialmente finito nel dimenticatoio. Penso che il motivo sia sostanzialmente uno: la saga di Stephanie Meyer e i film da essa derivati parlano di giovani, e oggi gli adolescenti tendono programmaticamente a rifiutare ciò che tratta del mondo degli adulti. La cultura cinematografica e quella letteraria si stanno polarizzando lentamente, ma inesorabilmente, in una dicotomia strutturale che gli under 14 tendono ormai a considerare giusta e insindacabile, prova ne è il fatto che un Grande Fratello di quarantenni non avrebbe mai ottenuto nemmeno una minima parte del successo dell’attuale. I modelli socio-culturali, trasmessi dai mass media e dalle famiglie alle giovani generazioni, hanno fatto sì che l’alternativa sia tra Fabrizio Corona e quattro vampiri cadaverici che sproloquiano dialoghi risibili (per gli adulti). Van Helsing può riposare in pace, se si mettesse a cacciare i vampiri di New Moon sarebbe linciato da milioni di teen ager assetati del suo sangue.
Add comment