Spigoli&Culture

spigol@ture

Pivano F., Viaggio americano, 1998

Print PDF
User Rating: / 1
PoorBest 
pivanof-viaggioamericano Fernanda Pivano, Viaggio americano, Milano, Bompiani, 2001, pp. 398, € 8,26
Premio Estense: Aquila 1998
Se la sua caparbietà, la sua curiosità, il suo essere sempre sopra le righe non l’avessero accompagnata lungo tutta la sua lunga vita, probabilmente oggi non conosceremmo i capisaldi della letteratura americana e non potremo godere delle sue sempre splendide traduzioni, dei suoi saggi e, soprattutto, dei suoi interventi, che compaiono sempre nel luogo giusto al momento giusto.
Naturalmente stiamo parlando di Fernanda “Nanda” Pivano, quella che ha resistito alle avance di Charles Bukowsky, quell’allegra signora astemia che frequentava alcolisti come Corso e Ginsberg, quella che ha portato per prima le bozze della traduzione a Cesare Pavese (allora militante Einaudi) di uno sconosciuto poeta, Edgar Lee Master, che poco più tardi avrebbe fatto la storia della letteratura americana. E anche la donna che Hemingway adorava, se non fosse per il suo rifiuto dell’alcol, quella che, anche se gli anni sessanta sono lontani, gira ancora con al collo il simbolo “Peace & Love”, quella che si è sempre scagliata contro ogni guerra, in nome della pace di tutti i popoli sotto il segno dell’arte.
Non si può pensare alla storia della letteratura americana senza pensare alla Pivano. E quando dico letteratura dico anche musica, cinema, arte. Perché quando l’occhio della grande scrittrice, traduttrice, giornalista, musicista, si posa su qualsiasi forma d’arte, immediatamente lei la rende eterna, la idealizza, la porta in alto. Così ha fatto per de André, la Smith, Ligabue, Dylan, la Monroe, Kobain… E così continua a fare ancora, con una lucidità intellettuale singolare per aver passato oramai i novant’anni…
Alcuni suoi interventi si trovano in una delle tante raccolte da lei pubblicate, Viaggio Americano, edita da Bombiani, che presenta parte dei millecinquecento (!!!) articoli scritti per il Corriere della Sera che parlavano dell’America. Un vero e proprio viaggio dentro gli Usa, da Melville (autore protagonista della sua illuminante tesi di laurea) a Fante, dalla Coca Cola a Burroghs… Un percorso dentro l’America che può essere interessante se parte da questa raccolta: dall’intervento critico alla conoscenza dell’autore o del romanzo. Perché è questo quello che, alla fine di ogni articolo, la Pivano suscita nel lettore: la voglia di leggere, di conoscere ciò di cui lei sta parlando.
Buon viaggio, quindi.

La scheda di Matteo Musacci

Add comment


Security code
Refresh

 
You are here: