Spigoli&Culture

spigol@ture

cronache di Narnia (Le) – Il principe Caspian (Andrew Adamson, 2008)

Print PDF
User Rating: / 11
PoorBest 

      Alla fine del primo episodio (Il leone, la strega e l’armadio) avevamo lasciato i quattro fratelli Pevensie che, dopo essere stati incoronati re di Narnia, erano ritornati nel mondo reale. Nel secondo episodio della saga ritroviamo Peter, Susan, Edmund e Lucy in una stazione della metropolitana di Londra, affollata di soldati, studenti e infermiere, durante la seconda guerra mondiale. Nel momento in cui arriva il convoglio, si apre uno squarcio nel tunnel e i fratelli Pevensie si ritrovano ancora una volta nel magico mondo di Narnia. Sono trascorsi però 1300 anni: Narnia è stata conquistata dai telmarini e i suoi abitanti sterminati. La salvezza può venire solo dal legittimo erede al trono di Telmar, il principe Caspian, in fuga dalle truppe del perfido zio Miraz che vuole impossessarsi del potere. Suonando un corno magico, Caspian richiama in vita i quattro antichi re di Narnia ed inizia la battaglia tra il potente esercito telmarino e i pochi abitanti superstiti di Narnia.
      Certo, bisogna fare un po’ di mente locale e ricordarsi gli avvenimenti del primo episodio per non perdere il filo del secondo, ma Il principe Caspian, per quanto riguarda la comprensibilità della storia, funziona anche da solo, senza il sostegno del film precedente. Cinematograficamente parlando, tuttavia, il secondo film in parte delude. Anche se l’entrata nel mondo di Narnia questa volta è più spettacolare, non ha lo stesso effetto del primo, in cui la piccola Lucy si nascondeva per gioco in un vecchio armadio e si ritrovava in una Narnia imbiancata dalla neve. La differenza è che nel secondo episodio non c’è più quell’aria incantata e sospesa, come se i fatti fossero passati attraverso il filtro di una mente infantile. Gran parte della storia si svolge nel mondo di Narnia e la seconda guerra mondiale ha un peso minore. Inoltre, l’effetto novità, com’è prevedibile, manca totalmente, anche se il regno magico è cambiato durante le centinaia di anni trascorsi. Abbondano le scene di battaglia, che occupano tre quarti del film e richiamano per molti aspetti quelle de Il signore degli anelli, con gli alberi che si muovono (ma Shakespeare avrebbe da obiettare…), così come la rappresentazione del tetro castello di Telmar, tutto pinnacoli acrobatici e mura inespugnabili. D’altronde non è colpa del regista, visto che gli autori dei rispettivi romanzi, C. S. Lewis e J. R. R. Tolkien, erano amici e facevano parte dello stesso ambiente letterario.
      Come spesso accade quando i protagonisti delle saghe sono ragazzi, si vede l’incredibile cambiamento dei quattro fratelli Pevensie, mentre il contesto lascia intuire che nel mondo reale non siano passati molti anni, visto che Londra è ancora minacciata dai bombardamenti, esattamente come nel primo film. Oltre a queste piccolezze, delude in parte anche il cosiddetto “cattivo”: per quanto bravo sia, Sergio Castellitto ha inevitabilmente la faccia da brav’uomo e non potrà mai eguagliare in antipatia l’algida e spigolosa Tilda Swinton nelle vesti della strega.
      Non resta che aspettare l’uscita del prossimo episodio, sperando che i protagonisti reggano fino ad allora.
 
  • Titolo originale: The Chronicles of Narnia: Prince Caspian
  • Nazione: Stati Uniti, Gran Bretagna
  • Regia: Andrew Adamson
  • Sceneggiatura: Andrew Adamson, Christopher Markus
  • Cast: Ben Barnes, George Henley, Skandar Keynes, Sergio Castellitto, Pierfrancesco Favino
  • Durata: 2h e 24’
  • Data di uscita: 14 agosto 2008

Add comment


Security code
Refresh

 
You are here: