Spigoli&Culture

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Giocando

Dedicato alla Cultura del Gioco. Ossia a quegli aspetti che trasformano un gioco in scatola, con le miniature, ma anche un gioco per computer o console in uno strumento di comunicazione che va al di là dell’azione stessa del giocare. Non intendiamo porre l’accento sugli aspetti psicologici o sociologici dell’azione del giocare, nonostante non siano estranei al nostro approccio, bensì intendiamo sottolineare l’arte del “fare” un gioco, dalla stesura delle regole (che sono la sua spina dorsale), alla scelta dei materiali (sempre più importante da un punto di vista commerciale), alla realizzazione grafica (operazione di grande rilevanza per colpire il pubblico).

La giocabilità quanto la godibilità quali effetti naturali di uno strumento ludico, indubbiamente sono di grande importanza. La meccanica non è da trascurare giacché anche quando appaia semplice nasconde molti risvolti essenziali dell’anima stessa del gioco e degli obiettivi che si era prefissato l’ideatore. La risposta del pubblico, poi, quale valutazione dell’impatto sul mondo del gioco è un aspetto decisivo, seppur non determinante, per stabilire il valore intrinseco di quella produzione intellettuale.

Tuttavia vogliamo affrontare una prospettiva che raramente viene presa in esame, vale a dire la possibilità di utilizzare il gioco come sussidio didattico dato che attraverso un momento di svago possono passare una quantità elevata di informazioni relative, ad esempio, alla geografia, alla storia, alla letteratura, all’economia, e a molto altro. Il Monopoli stesso, ai suoi primordi, era stato utilizzato come uno strumento didattico per aiutare gli studenti universitari a comprendere gli aspetti negativi del sistema capitalistico, salvo mutare negli anni il proprio significato divenendo una forma di introduzione (extrascolastica), ad un sistema economico, proprio quello capitalistico.

In altre parole, vogliano guardare ciò che sta attorno ad un oggetto bistrattato e sottovalutato come può essere un gioco. Prenderlo in considerazione come si fa con moltissimi altri prodotti dell’intelletto umano, dall’arte ai libri, dalla cinematografia all’architettura, etc. Ciò che proponiamo è un passaggio ad una fase matura dell’approccio al giocare, non più come momento infantile, o da parte di eterni “Peter Pan”, bensì un’attività paragonabile a molte considerate a pieno titolo legittimamente adulte.

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# Article Title Author Hits
1 Urban Sprawl (GMT, 2011) Carpentieri Nicola 20
2 Chicago Express (Queen Games, 2008) Carpentieri Nicola 271
3 Suburbia (UPLAY, 2012) Carpentieri Nicola 374
4 Amateurs to Arms! (Clash of Arms, 2012) Balestra Gian Luca 4793
5 Automobile (Mayfair Games, 2009) Balestra Gian Luca 933
6 Ascari (Acies Edizioni, 2012) Balestra Gian Luca 1526
7 Strafexpedition (Europa Simulazioni, 2011) Balestra Gian Luca 1042
8 Alcatraz: The Scapegoat (Kuznia Gier, 2011) Colò Emanuele 300
9 Florenza, Placentia Games, 2010 Toy203 259
10 Mansions of Madness, Fantasy Flight Games, 2011 Colò Emanuele 1283

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